Non bastava perdere le elezioni regionali, ora il segretario Veltroni si è dimesso dal suo incarico.
Le persono più informate dicono che questa decisione non dipenda dal risultato elettorale della Sardegna.
Certo è che se Renato Soru avesse vinto di sicuro non si sarebbe dimesso nessuno e saremmo tutti più felici, oggi i giornali parlerebbero del futuro di Soru nel PD nazionale e parlerebbero di una nuova speranza per battere Berlusconi.
Oggi invece i giornali parlano della vittoria di Cappellacci e di un Partito democratico devastato,frantumato.
Vorrei dare però una analisi personale del voto in Sardegna, cercando di sottolineare alcuni punti di forza e di debolezza di Renato Soru e della sua campagna elettorale, partendo dal suo mandato il giudizio complessivo è molto positivo, per tanti aspetti, gli investimenti sui giovani studenti sardi e sulla difesa del nostro territorio,il bilancio,la vertenza con lo stato per le tasse ecc ecc.
La sua campagna elettorale è stata strepitosa , è riuscito a portare nelle piazze ,nelle scuole , nei paesi , una quantità di persone che non avevo mai visto fino ad ora, persone che lo accoglievano veramente con tantissimo entusiamo, persone che aspettavano anche per più di un ora perchè la sua marcia era talmente fitta di impegni che un rallentamento sulla tabella di marcia di mattina poteva significare due ore di ritardo la sera, ma le persone erano contente di aspettare perchè aspettavano per una buona ragione.
In questa strepitosa campagna elettorale, ho notato da subito però ,che mancavano quei simboli della coalizione e quel simbolo di partito che un giorno, il presidente voleva rappresentare come segretario.
Presidente Soru complimenti per il suo mandato e per la strepitosa campagna eletorale, ma peccato per quei simboli nascosti.
Alessandro Casula
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